Scheda
Aprile 2008
Mi sono deciso a portare Trekka presso un cantiere per sistemare e fare tutti i lavori che da tempo rimandavo (per mancanza di tempo e...altro). Devo sostituire tutte le drizze ormai vecchiotte, sistemare in testa d'albero e cambiare il segnavento e le varie lampadine ecc.ecc. Ripitturare l'opera morta (fiancate e tuga) nonche' antivegetativa alla carena. Finire e sistemare gli interni....
Ho gia provveduto ad ordinare le varie pitture ed alcuni accessori alla SprayStore, ordinato alla West Marine un St40 Bidata... del compensato marino alla Bellotti, altri accessori compreso dei fogli di Tredmaster (che costa la meta' rispetto ai fornitori italiani) alla SVB di Bremen....
Venerdi 26 Settembre 2008
Dopo circa sei mesi di lavoro (ovviamente nel tempo libero) sto aspettando che arrivi il camion che trasporta Trekka finalmente pronto, presso il porticciolo della LNI di Bellano per rimetterla in acqua. Vedo finalmente la sagoma lontana sulla Provinciale del camion che sta' arrivando e sono impaziente e allo stesso tempo preoccupato. Ho la strana sensazione che deve succedere qualcosa....ma il camion e' ormai a una ventina di metri dall'entrata e quindi mi tranquillizzo. Poi un botto tremendo, corro a vedere e il camion e' andato ad incastrarsi sotto l'ultimo platano prima dell'entrata.
L'invaso è paurosamente piegato... il pulpito di poppa di sinistra e' sparito, cosi' come i candelieri ed il pulpito di prua si sta' piegando sotto il ramo del platano che esce, coperto dalle foglie, ed ha piegato quasi tutta la falchetta di sinistra....Un DISASTRO....
Mi tremano le gambe e sono incazzato nero nel vedere la mia barca in quello stato...
Dopo un paio d'ore si riesce a scaricare Trekka malridotto all'interno del piazzale del porticciolo di Bellano. Si porta a sistemare l'invasatura presso una carpenteria e appena pronta il proprietario del cantiere dove ho fatto tutti i lavori (nonche' autista del mezzo) provvedera' a riportare Trekka a destinazione con la promessa che riparera' ai danni....
Giugno 2009
Finalmente Trekka e' pronta e in acqua nel porticciolo di Colico. Rimesso l'albero e provato il motore, ritorna dopo piu' di un anno al pontile di Lierna....
Ottobre 2009
Nel frattempo veleggiando per il lago ho scoperto un nuovo marina che ho ritenuto piu' idoneo allo stazionamento di Trekka ed ho provveduto a spostarla presso il nuovo porticciolo.
Si tratta di una struttura in grado di offrire adeguato livello di sicurezza e comfort agli ormeggi a circa 130 imbarcazioni di medie dimensioni, oltre a fornire tutti i servizi che permettono al diportista di trascorrere una piacevole giornata al lago
Le opere sono state concepite in modo da ridurre al minimo l'impatto ambientale: i frangiflutti galleggianti in cemento armato (breakwater), utilizzati come opere di difesa del bacino, si sviluppano ad "L" per circa 250 m di lunghezza e garantiscono un elevato coefficiente di attenuazione del moto ondoso e inoltre presentano il notevole vantaggio di consentire la circolazione dell'acqua, evitandone il ristagno e mantenendone elevata la qualità.
All'interno dell'area portuale, per un miglior funzionamento della struttura, sono stati installati 3 pontili galleggianti di diversa lunghezza realizzati in acciaio rivestiti con doghe di legno di pino svedese, e tutte le barche sono saldamente ormeggiate a tali pontili attraverso finger di diverse dimensioni.
Ogni imbarcazione è riparata dal vento e dalle onde, e il diportista non ha alcuna difficoltà ad effettuare le manovre di ormeggio e salire e scendere dalla propria barca.
I frangiflutti gallegianti e i pontili sono dotati di illuminazione e di colonnine che forniscono acqua ed elettricità, attivabili tramite una smart card elettronica; la stessa smart card serve per accedere ed uscire dalla Marina, la cui area sarà controllata da video sorveglianza tramite un fitto sistema di telecamere.
Nell'area portuale sono presenti:
• un ampio parcheggio a disposizione dei clienti
• un carro ponte da 20 t azionato da personale qualificato, che permette di effettuare le operazioni di varo e alaggio in tutta sicurezza
• una gru da 15 t che permette il varo e l'alaggio di imbarcazioni a vela senza disalberare
• un'area giardino con annessi dei tavolini, dove trascorrere in pieno relax i momenti antecedenti o successivi la gita sul lago
Mentre sono in fase di progettazione e potenzieranno presto l'offerta le seguenti tecnologie:
• web cam, per poter controllare la propria barca e vedere, comodamente stando davanti al computer, se il tempo permette una gita al lago
• antenna wi fi, che permette di collegare il proprio portatile ad internet in tutta l'area della marina.
Segue....